L'Avv. Massimo Romano offre difesa penale specializzata per italiani in Francia: arresto, mae ed estradizione italia-francia: guida legale. Intervento H24 in italiano, rete di penalisti abilitati in tutta la Francia.
+39 335 669 3954 | 💬 WhatsApp H24
Se sei italiano arrestato o fermato in Francia, esercita subito il diritto al silenzio (art. 63-4-1 CPP) e chiedi un avvocato: «Je veux un avocat». Chiama H24: +39 335 669 3954
Arresto, MAE ed Estradizione Italia-Francia: Guida Legale
«Toute personne placée en garde à vue est immédiatement informée… dans une langue qu'elle comprend…»
Cosa significa: Se la polizia non ti ha informato nella tua lingua, la garde à vue è nulla.

Arresto, MAE ed Estradizione: le differenze fondamentali
Esistono due meccanismi principali attraverso cui un italiano può essere consegnato dalla Francia all'Italia (o viceversa): il Mandato di Arresto Europeo (MAE) e l'estradizione classica. Il MAE, introdotto dalla Decisione Quadro 2002/584/GAI del Consiglio UE, ha sostituito le procedure di estradizione tradizionale tra gli Stati membri dell'Unione Europea e si caratterizza per essere molto più rapido (tempi di 10-60 giorni invece di anni) e automatico.
Come funziona il MAE: la procedura in Francia
Quando un MAE emesso dall'Italia raggiunge la Francia, la police judiciaire procede all'arresto del ricercato. Entro 24 ore, il fermato viene portato davanti al procureur général presso la Cour d'appel competente. Ha il diritto di acconsentire alla consegna (procedura accelerata, 10 giorni) oppure di opporsi (procedura ordinaria, fino a 60 giorni). L'Avv. Romano analizza immediatamente il MAE per identificare eventuali motivi di opposizione alla consegna previsti dall'art. 695-22 e seguenti del Code de procédure pénale.
Motivi per opporsi al MAE
I principali motivi per opporsi a un MAE in Francia includono: il reato è prescritto secondo la legge francese (doppia incriminabilità), il soggetto è cittadino francese (la Francia non estrada i propri cittadini), il MAE non rispetta i requisiti formali previsti dall'art. 695-13 CPP, vi è rischio di violazione dei diritti fondamentali nello Stato richiedente, il principio del ne bis in idem (già giudicato per gli stessi fatti). Chiama l'Avv. Romano al +39 335 669 3954 subito dopo l'arresto.


